NO AI PRODOTTI “CONTROSTAGIONE”

 

Anguria a Natale? Arance a Ferragosto? Da abolire assolutamente!

Che un’alimentazione sana, equilibrata e ben bilanciata debba comprendere una buona dose di frutta e verdura, ormai potremmo definirla una cosa scontata.

L’aspetto che, però, viene spesso e purtroppo trascurato nella scelta dei prodotti è la loro stagionalità.

I banchi del reparto ortofrutta dei supermercati, riforniti di qualsivoglia ortaggio, ci invogliano a comprare quei prodotti definiti “controstagione”. Per rituffarci, almeno nel gusto, nell’ormai conclusa atmosfera estiva, siamo spinti ad acquistare una cassetta di fragole nel mese di Novembre.

Abitudine da abolire o, per lo meno, da limitare.

 

Cassette con verdura

 

Ma perché mangiare frutta e verdura di stagione?

Ecco qui alcuni buoni motivi per convincere anche coloro che faticano a stare in armonia con l’ambiente..

  • Fa sorridere il tuo portafogli

Acquistare frutta e verdura di stagione è conveniente dal punto di vista economico poiché non sono necessarie serre riscaldate ed energia ulteriore (rispetto a quella solare) per maturare. Oltre a questi costi, il prezzo finale dei prodotti si libera anche di gran parte dei costi di conservazione e di trasporto, necessari per far giungere la merce al supermercato dove siamo soliti rifornirci.

 

Il risparmio grazie ai prodotti di stagione

 

  • Maggior gusto

Avrete senz’altro notato la differenza tra un pomodoro mangiato a Gennaio e uno gustato nei mesi estivi. Non ci sono dubbi nel dire che un prodotto di stagione è più gustoso, profumato e saporito di uno “controstagione”.

 

Ciotola con frutta gustosa

 

  • Fa bene alla Terra

I prodotti “controstagione” hanno un costo ambientale elevatissimo. Il trasporto di un carico di merce, le celle frigo che permettono la conservazione, le serre riscaldate usate per la coltivazione, sono attività che consumano combustibili fossili e aria pulita. Imparare a mangiare frutta e verdura di stagione è, quindi, un modo per limitare il danneggiamento dell’ambiente.

 

Coltivazione in serra

 

  • Più salute e meno pesticidi

La frutta e verdura di stagione, oltre che presentare un contenuto di vitamine più elevato rispetto a quella “controstagione”, apporta le giuste calorie in relazione al periodo dell’anno. Le proprietà nutrizionali di un alimento coltivato fuori stagione potrebbero quindi risultare meno utili.

I prodotti di stagione, inoltre, necessitano di un minor utilizzo di pesticidi e altre sostanze chimiche rispetto a quelli coltivati in periodi non adatti che, risultando indeboliti, vengono più facilmente attaccati da parassiti indesiderati.

 

Prendersi cura dell’orto

 

  • Più varietà

Consumare prodotti di stagione permette di rispettare il principio della varietà, per una alimentazione varia e sana. Nutrendoci di ciò che la natura ci offre in una determinata stagione, non mangeremmo gli stessi alimenti tutto l’anno e impareremmo a seguire i ritmi naturali e biologici, entrando in sintonia con l’ambiente.

 

Varietà di frutta e verdura

 

Facciamolo per il gusto, per i nostri agricoltori, per l’ambiente ma soprattutto per noi!

 

Comprare dagli agricoltori