Picnic: fenomeno in forte crescita. L’indagine lo conferma

WineNews

Con la ristorazione ferma o comunque ad andamento lento, chi proprio non vuole rinunciare alla gita per mangiare qualcosa fuori e rompere così la routine quotidiana ha trovato nel picnic la soluzione ideale. Complice anche il timore di assembramenti, la necessità di spazi aperti e in mezzo alla natura, il picnic si è preso i suoi spazi approfittando di un “colpo di fulmine” scattato nelle persone nei confronti delle esperienze di vita outdoor.

Picnic Chic ha fatto centro puntando sulla possibilità per l’utente di scegliere velocemente un’esperienza nuova di “food open air” e in luoghi suggestivi. Niente uova soda e panini al sacco da preparare al mattino, ma un cesto da picnic gourmet ed a “chilometro zero” con tutto l’occorrente per godersi un momento di relax all over in mezzo alla natura.

Grazie ad un portale organizzato intuitivamente, Picnic Chic permette di prenotare il picnic in tempi rapidi direttamente alla struttura ricettiva che prepara il cesto per la data scelta: la rete di partner specializzati (cantine, ristoranti, agriturismi) offre picnic experience di diverso tipo con l’obiettivo di soddisfare una clientela che ricerca anche esperienze culinarie fuori dai canoni tradizionali.

 

 

ECCO QUALCHE DATO INTERESSANTE:

 

L’indagine, condotta su un panel d’età compresa tra i 18 e i 65 anni e con residenza nei maggiori centri urbani d’Italia, ha analizzato la scelta di vivere esperienze open air.

 

Gli italiani nel 2020 hanno riscoperto il piacere e il gusto dello stare fuori casa tanto che il 47,3% degli intervistati dichiara di voler presto vivere un’esperienza di picnic e mangiare all’aria aperta e il 54,5%, proprio nel 2020, ha preferito le degustazioni open air – e una percentuale dell’80,6% che ha scelto la formula del picnic – alla classica ristorazione.

 

 

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